Martedì, 31 Marzo 2015 08:17

CHECCO LORENZO 1923*

Written by  Gisella CHECCO
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CHECCO LORENZO 24.11.1923 - 04.08.1969

 

E' partito da Lazzaro all'età di 14 anni per andare a lavorare a Roma, poi è stato in Valle d'Aosta, Sardegna, Sicilia, per poi tornare a Roma, dove è deceduto all'età di 46 anni.

.....

Caro papà,

abbiamo conservato gelosamente la tua valigia di cartone e ogni tanto vado a guardarla. Adesso è vuota, ma quando sei partito era piena di speranza e di progetti, ed il tuo lavoro in galleria era finalizzato ad uscire dall'altra parte con la conquista di un futuro migliore per la tua famiglia.

Sei tornato ancora tanto giovane ma purtroppo malato di silicosi ... Oh se mi ricordo delle tue notti passate alla finestra affannato d'aria!!

Chi poteva immaginare che un sogno ti avrebbe tolto il respiro? Per questo, per noi papà è stata triste la fanciullezza, prima la malattia, poi te ne sei andato lasciando anche mamma in un immane dolore e nella difficoltà di portare avanti due figli di appena sette e otto anni da sola.

Tristi si, ma ricchi di tutti i valori che, con la tua pur breve presenza nella nostra vita ci hai inculcato. Per questo papà i tuoi sacrifici sono stati ripagati e non sono stati vani, abbiamo un lavoro e splendide famiglie. I tre nipoti che non hai potuto conoscere sanno tutto di te, dei tuoi sacrifici, della tua purezza d'animo. Anche loro sentono, quando andiamo in paese, ancora oggi, a distanza di 46 anni come tutti parlino di te con affetto e rispetto perché chiunque ti abbia conosciuto ti ha voluto bene.

Caro papà, sentivo da tempo il bisogno di scriverti, di avere un colloquio più intimo con te e per questo motivo ringrazio l'Associazione Minatori del Comune di Motta S. Giovanni che mi ha dato la possibilità di esprimere emozioni e sentimenti, di ricordarmi e ricordare ancora una volta che tu ci sei sempre accanto, sei il migliore papà che potevamo immaginare per noi, fino a diventare un esempio anche per i nostri figli.

Nessuno di noi ti potrà mai dimenticare, io ti porto nella parte più cara del mio cuore.

Ciao papà.

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Documento inserito da: Gisella CHECCO

Prot. n. 22 del 25.03.2015

(Documento conforme a quanto riportato nel modulo d'inserimento dati)

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